Biografia

Vincenzo Farinella

Compositore e Direttore

Vincenzo Farinella (San Cataldo, 2001) si è formato in Composizione al Conservatorio di Palermo sotto la guida del Mº Giovanni D’Aquila, diplomandosi col massimo dei voti (110 e lode) nel novembre 2025.

Dal 2026 frequenta la HMT di Lipsia sotto la guida M° Fabien Lévy

La sua musica nasce da una riflessione profonda su temi esistenziali — la morte, la memoria, il confine tra essere e non-essere — attraverso un linguaggio essenziale in cui le pause sono protagoniste.

Tra le sue opere più recenti figurano “Tre ore, un giorno” (2025), operetta per soprano, voce recitante ed ensemble (25’), scritta ed eseguita in occasione del diploma accademico di I livello; “Verbert” (2025) per pianoforte solo; “Pausa tra insiemi vuoti“ (2026) per orchestra sinfonica; “Stabat” (2026) per voce sola.

All’attività da compositore affianca quella da direttore, con esperienze che spaziano dalla Seconda Sinfonia di Brahms a prime assolute di musica contemporanea. Ha studiato direzione con i Maestri Carmelo Caruso e Ottavio Marino. Attualmente è seguito dal M° Leonhard Garms.

Violinista per circa dieci anni prima di passare alla composizione, vanta riconoscimenti strumentali.

È membro fondatore e vicepresidente di “Soundink: inchiostri sonori”.

Nel 2024 ha fatto parte della giuria dei conservatori per La Biennale Musica di Venezia.

Nel 2025 è stato Maestro Collaboratore nella produzione “Rigoletto” di G. Verdi presso il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

Ha eseguito “Mikrophonie I” di K. Stockhausen per la rassegna PrimaVera Contemporanea 2026 di Curva Minore.

Si è perfezionato con Francesco Filidei, Oscar Strasnoy, Fabien Lévy, Bruno Aprea e Peter Wegele.

Ha seguito un seminario di composizione tenuto da Luca Francesconi e ha moderato una conferenza con Salvatore Sciarrino e Manuel Zurria.